Quartiere Cazzaniga, inaugurato il nuovo parco di via Perosi: 8.000 mq di verde e pista ciclopedonale
02/03/2026
Un nuovo spazio verde nel cuore del quartiere Cazzaniga. È stata inaugurata oggi l’area di via Perosi, alla presenza del Sindaco, dell’Assessora ai Parchi e Giardini e dell’Assessore ai Lavori Pubblici. Un intervento che mette a disposizione della città 8.000 metri quadrati di verde pubblico e un collegamento ciclopedonale strategico tra via Martiri delle Foibe e via Leoncavallo.
La pista di attraversamento, lunga circa 400 metri, consente di cucire percorsi già esistenti, rendendo più agevoli gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta.
Un’opera realizzata a scomputo oneri
Il parco è stato realizzato da un operatore privato nell’ambito di un Permesso di Costruire Convenzionato a scomputo oneri. Il valore complessivo delle opere supera i 257.000 euro.
L’area dispone di un doppio accesso da via della Birona e via Leoncavallo ed è dotata di impianti di illuminazione, sistema di videosorveglianza e irrigazione automatizzata. Non mancano elementi di arredo urbano, tra cui panchine e cestini, oltre a un percorso ciclopedonale in calcestre di 250 metri.
Tra le installazioni spicca un gioco “a chiocciola” in pietra lavica, pensato per i più piccoli e realizzato con materiali di pregio.
Nuove alberature e arbusti
L’intervento ha previsto la messa a dimora di 35 alberi, tra cui olmi, aceri, mimose, ginkgo biloba, paulonia e alberi dei tulipani. A questi si aggiungono quasi 400 arbusti impiegati per le bordure: lavanda, rosmarino, conifere nane, melograno e spirea contribuiscono a definire l’identità botanica dell’area.
“Si tratta di un intervento molto atteso dal quartiere – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici – che consegna ai cittadini uno spazio verde fruibile e di qualità in un contesto densamente abitato. La sua posizione, a ridosso dell’oratorio e dei percorsi quotidiani, lo rende un luogo pensato per il tempo libero ma anche per la socialità e la vita di comunità”.
L’assessore ha sottolineato come l’opera dimostri la necessità di spazi verdi diffusi e facilmente accessibili, capaci di migliorare in modo concreto la qualità della vita urbana.