Si chiude “Mobilità Sicura MB”: un anno di formazione, controlli e comunicazione per una provincia più consapevole
03/03/2026
Monza. Si avvia alla conclusione, fissata per il 17 marzo 2026, la prima edizione di Mobilità Sicura MB, progetto promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza e finanziato dal Fondo contro l’incidentalità notturna della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso un bando dell’Unione Province Italiane.
Un anno di attività costruito su tre direttrici – formazione, presidio del territorio e comunicazione digitale – con il coinvolgimento della Polizia Provinciale, degli istituti scolastici e di partner come AIVIS, Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada.
L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: promuovere una cultura diffusa della sicurezza stradale, con particolare attenzione alla prevenzione della guida in stato di alterazione nelle ore serali e notturne.
Scuole, simulazioni e dialogo diretto
Nel 2025 gli agenti della Polizia Provinciale hanno incontrato 350 studenti di cinque istituti superiori. Il percorso formativo ha alternato momenti teorici e attività laboratoriali: approfondimenti su alcol e sostanze, analisi delle conseguenze previste dal Codice della Strada, dimostrazioni operative con unità cinofile e simulazioni immersive attraverso gli occhiali REAL, capaci di riprodurre in modo realistico l’alterazione dei tempi di reazione e della percezione.
Il metodo ha puntato su un linguaggio diretto e su un confronto aperto con gli studenti, che hanno posto domande concrete su comportamenti consentiti o vietati. I questionari di valutazione restituiscono una media di 3,5 su 4, con un apprezzamento particolare per le simulazioni immersive, ritenute utili per comprendere in modo immediato i rischi legati alla guida in condizioni psicofisiche compromesse.
Presidio notturno e controlli
Accanto alla formazione, il progetto ha previsto un rafforzamento dell’attività operativa. In totale sono stati effettuati 40 servizi serali e notturni, con 205 veicoli controllati e 235 persone identificate.
Le verifiche hanno portato al ritiro di dieci patenti, a quattro positività all’alcoltest e a un caso di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Quattro persone sono state denunciate, oltre a numerosi verbali per altre infrazioni al Codice della Strada. Parte delle operazioni si è svolta in coordinamento con le Polizie Locali, ampliando il presidio nelle aree più sensibili.
Una campagna digitale che parla ai giovani
Elemento distintivo dell’iniziativa è stata la campagna social “Mobilità Sicura”, sviluppata con un linguaggio visivo e immediato, pensato per la fascia 18–25 anni.
I contenuti, diffusi principalmente su Instagram, hanno raggiunto 277.442 utenti unici, generando oltre 860 mila impression. Si registrano più di 6.400 clic ai link di approfondimento e oltre 6.200 visite al profilo istituzionale della Provincia. Numeri che indicano una partecipazione concreta e una buona capacità di intercettare il pubblico di riferimento.
La Panchina Bianca e il valore simbolico
Tra i momenti più significativi, l’inaugurazione della Panchina Bianca davanti alla sede della Provincia in via Grigna, dedicata alle vittime della strada. Un segno permanente di memoria e responsabilità, realizzato con AIVIS.
Il 19 gennaio 2026, in occasione di San Sebastiano, patrono delle forze di polizia, il progetto è stato al centro di un primo bilancio pubblico alla presenza di autorità istituzionali, tra cui la sottosegretaria Paola Frassinetti e la consigliera regionale Alessia Villa.
Il presidente della Provincia, Luca Santambrogio, ha sottolineato come la prevenzione rappresenti una leva riconosciuta a livello nazionale per contrastare l’incidentalità notturna. Il vicepresidente Claudio Rebosio, con delega alla Polizia Provinciale, ha evidenziato il valore del lavoro di squadra e l’efficacia di un approccio integrato tra educazione, controlli e comunicazione.
Con la chiusura formale del progetto si conclude un primo ciclo di attività, ma resta l’auspicio di una nuova edizione capace di consolidare quanto costruito e di rafforzare, anno dopo anno, la cultura della responsabilità alla guida nel territorio brianzolo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.