Sovrappasso ferroviario chiuso da tre anni: presidio dei cittadini tra Cormano e Cusano Milanino
09/03/2026
La richiesta di riaprire il sovrappasso ferroviario che collega Cormano e Cusano Milanino torna al centro dell’attenzione con un presidio organizzato dai cittadini nelle aree adiacenti alla struttura. L’iniziativa si è svolta prima sul lato di Cormano, in via Rodari, per poi spostarsi sul versante opposto, in via Italia a Cusano Milanino, coinvolgendo residenti dei due comuni uniti dalla stessa esigenza: ripristinare almeno il passaggio pedonale.
Il sovrappasso, chiuso da circa tre anni, rappresentava un collegamento quotidiano fondamentale per chi vive o lavora nella zona. La sua interdizione ha modificato in modo significativo gli spostamenti locali, costringendo molte persone a percorsi alternativi più lunghi e complessi.
Un collegamento essenziale per la vita quotidiana
Il ponte ferroviario svolgeva una funzione strategica per la mobilità di prossimità tra i due territori. Studenti, lavoratori e famiglie lo utilizzavano quotidianamente per attraversare la linea ferroviaria e raggiungere servizi, scuole e attività commerciali situate dall’altra parte dei binari.
La chiusura prolungata ha generato una serie di difficoltà pratiche per i residenti, che si trovano costretti a compiere deviazioni rilevanti per attraversare l’area. In diversi casi il tragitto alternativo richiede l’utilizzo dell’auto o comporta tempi di percorrenza molto più lunghi rispetto al passato.
Per molti cittadini il problema riguarda anche la sicurezza degli spostamenti. Il sovrappasso garantiva infatti un attraversamento protetto della linea ferroviaria, mentre le soluzioni alternative risultano meno immediate e spesso meno agevoli per chi si muove a piedi o in bicicletta.
La richiesta: riaprire almeno il passaggio pedonale
Durante il presidio i partecipanti hanno espresso con chiarezza la richiesta di una riapertura immediata del sovrappasso almeno per il transito pedonale. L’obiettivo è restituire ai residenti un collegamento diretto tra i due comuni mentre proseguono eventuali interventi tecnici o lavori di messa in sicurezza.
Secondo i cittadini coinvolti nella mobilitazione, tre anni di chiusura rappresentano un periodo troppo lungo per una struttura che svolgeva un ruolo essenziale nella mobilità locale. La riapertura, anche parziale, permetterebbe di alleviare i disagi accumulati nel tempo e di ripristinare una continuità urbana tra le due comunità.
Un tema che riguarda due territori
Il presidio ha evidenziato come la questione del sovrappasso riguardi in modo diretto sia Cormano sia Cusano Milanino. Le due città condividono infatti una rete di relazioni quotidiane fatta di spostamenti brevi ma frequenti: percorsi verso le scuole, attività lavorative, servizi e momenti di socialità.
Per questo motivo i residenti chiedono che il problema venga affrontato con un confronto istituzionale che coinvolga entrambi i comuni e gli enti competenti sulla gestione della linea ferroviaria.
La mobilitazione dei cittadini rappresenta un segnale chiaro della necessità di trovare una soluzione concreta. La riapertura del collegamento pedonale viene considerata il primo passo per restituire funzionalità a un’infrastruttura che per anni ha rappresentato un punto di passaggio fondamentale tra due comunità strettamente connesse.
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