Lombardia, 2,6 milioni a 322 piccoli Comuni per minori in comunità
22/09/2026
Regione Lombardia stanzia 2,614 milioni di euro per 322 Comuni con meno di 5.000 abitanti che nel 2025 hanno sostenuto spese per l'accoglienza di minori allontanati dal nucleo familiare su provvedimento dell'Autorità giudiziaria. La Giunta regionale ha approvato la quota straordinaria, aggiuntiva rispetto al Fondo Sociale Regionale, destinandola alla copertura dei costi per gli inserimenti in comunità educative, comunità familiari e alloggi per l'autonomia.
Contributi calcolati sulle spese sostenute nel 2025
Il provvedimento, promosso dall'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, prende come riferimento le spese effettivamente sostenute dai piccoli Comuni durante il 2025. La ripartizione delle risorse avverrà quindi in proporzione ai costi rendicontati dalle singole amministrazioni.
Secondo la rilevazione effettuata dalla Regione, i 322 Comuni interessati hanno dichiarato complessivamente 14,14 milioni di euro di spese legate all'accoglienza dei minori nelle strutture residenziali. La media è di circa 43.900 euro per Comune, una voce che può incidere in maniera rilevante sui bilanci degli enti con una popolazione ridotta e disponibilità finanziarie più contenute.
Lucchini ha spiegato che la misura risponde alle richieste avanzate dagli amministratori locali e punta a dare continuità al sostegno già rivolto ai territori alle prese con i costi derivanti dai provvedimenti di tutela dei minori. Le risorse aggiuntive sono state reperite durante l'assestamento di bilancio regionale.
Le risorse distribuite attraverso Ats e Ambiti territoriali
Il trasferimento dei fondi avverrà attraverso le Ats e gli Ambiti territoriali. Regione Lombardia verserà alle Ats, in un'unica tranche, 2,6 milioni di euro; altri 14.514,22 euro risultano già nella loro disponibilità. Spetterà poi agli Ambiti territoriali procedere con l'erogazione delle somme ai Comuni beneficiari entro i termini stabiliti dalla delibera.
La quota più consistente è destinata all'Ats dell'Insubria, dove 70 Comuni riceveranno complessivamente 714.262,37 euro. Seguono l'Ats della Brianza, con 331.068,46 euro per 33 Comuni, e l'Ats della Città metropolitana di Milano, alla quale sono assegnati 310.152,60 euro per 32 amministrazioni.
Per l'Ats di Bergamo sono previsti 305.944,39 euro destinati a 47 Comuni, mentre all'Ats di Pavia spettano 296.940,96 euro per 44 enti. L'Ats della Val Padana riceverà 294.903,40 euro per 38 Comuni; all'Ats della Montagna saranno trasferiti 182.581,71 euro per 25 amministrazioni e all'Ats di Brescia 178.660,33 euro per 33 Comuni.
Il sostegno ai Comuni per l'accoglienza dei minori
Il contributo potrà essere utilizzato esclusivamente per coprire le spese sostenute nel 2025 per l'inserimento dei minori nelle comunità educative, nelle comunità familiari e negli alloggi per l'autonomia. Il finanziamento riguarda quindi costi già sostenuti e rendicontati dalle amministrazioni interessate.
L'assessore Lucchini ha evidenziato che l'intervento punta a sostenere sia il sistema di tutela dei minori sia i Comuni chiamati a gestire l'impatto finanziario dell'accoglienza. La Regione, attraverso la collaborazione con Ats e Ambiti territoriali, intende alleggerire una parte delle spese che ricadono direttamente sui bilanci locali, mantenendo il finanziamento collegato ai dati effettivi comunicati dai territori.
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