Monza, due arresti: 23enne in carcere e 27enne rintracciato
18/09/2026
Due arresti nell’arco di poche ore a Monza durante i servizi di controllo del territorio svolti dalle Volanti della Questura tra la sera di martedì 15 e le prime ore di mercoledì 16 settembre. Nel primo episodio un 23enne è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo un controllo terminato con due agenti feriti. Per lui l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere. Nel secondo intervento la Polizia ha rintracciato un 27enne destinatario di un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a cinque anni di reclusione.
Il controllo dopo la mezzanotte e la resistenza agli agenti
Il primo intervento è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 16 settembre. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, gli agenti hanno notato un giovane che, alla vista della pattuglia, avrebbe tentato di nascondersi dietro una struttura utilizzata per attività commerciale.
L’uomo era privo di documenti e, durante le verifiche, avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità. La situazione sarebbe poi degenerata quando il giovane avrebbe iniziato a dimenarsi e a colpire gli operatori nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Due poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Il giovane è stato successivamente accompagnato negli uffici della Questura e identificato attraverso rilievi fotodattiloscopici come un cittadino marocchino di 23 anni.
Custodia cautelare in carcere per il 23enne
Dagli accertamenti sono emersi, secondo la Questura, diversi precedenti di polizia a carico del giovane, alcuni dei quali recenti. Al termine delle procedure il 23enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’autorità giudiziaria ha successivamente disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Le accuse formulate dovranno essere valutate nel corso del procedimento e, per i fatti contestati in questa occasione, resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Il secondo arresto durante un controllo in via Lario
Poche ore prima, intorno alle 18.20 del 15 settembre, un’altra Volante aveva effettuato un controllo nei confronti di alcune persone presenti in via Lario. Uno degli uomini fermati, anche in questo caso privo di documenti, è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti necessari all’identificazione.
Le verifiche hanno permesso di accertare che si trattava di un cittadino tunisino di 27 anni sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brindisi, Ufficio Esecuzioni Penali.
Condanna definitiva a cinque anni per furti
Il provvedimento era collegato a una sentenza diventata definitiva il 4 gennaio 2026. Il 27enne deve scontare una pena di cinque anni di reclusione per reati di furto in abitazione e furto con strappo.
Dopo l’identificazione e la verifica dell’ordine pendente, gli agenti hanno dato esecuzione al provvedimento. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Monza, dove dovrà espiare la pena stabilita dalla sentenza definitiva.
I due interventi sono maturati nell’ambito dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio effettuati dalle Volanti della Questura di Monza e della Brianza, che nelle due circostanze hanno portato prima all’arresto in flagranza del 23enne e successivamente all’esecuzione dell’ordine di carcerazione nei confronti del 27enne.
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