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Monza, lavori da 1,5 milioni su tre ponti del Lambro

24/06/2026

Monza, lavori da 1,5 milioni su tre ponti del Lambro

Partiranno lunedì 6 luglio i cantieri per la manutenzione straordinaria di tre ponti sul fiume Lambro a Monza, con un investimento complessivo da 1,5 milioni di euro, di cui 900 mila destinati ai lavori. L’intervento, cofinanziato da Regione Lombardia, riguarderà i ponti di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi, infrastrutture rilevanti per la viabilità cittadina e per la conservazione del patrimonio storico e strutturale della città.

Ponti chiusi al traffico per circa sette mesi

I lavori sono stati programmati dopo le indagini condotte negli anni scorsi sui materiali e sulle condizioni statiche dei manufatti. Le verifiche hanno evidenziato la necessità di intervenire per garantire capacità portante, sicurezza, durabilità e funzionalità delle strutture, prevenendo fenomeni di degrado e preservando, dove presenti, le caratteristiche architettoniche originarie.

Durante gli interventi i ponti saranno completamente chiusi al traffico. La durata stimata dei cantieri è di circa sette mesi, compatibilmente con le esigenze della viabilità e con le condizioni operative. Il progetto ha ottenuto le autorizzazioni della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio e Varese, oltre al via libera della Polizia Idraulica di Regione Lombardia.

L’Autorità di Bacino del Fiume Po ha imposto prescrizioni stringenti sulla gestione dei cantieri in caso di maltempo o allerta piena. In presenza di situazioni critiche legate al livello del fiume, le attività dovranno essere immediatamente interrotte per garantire condizioni di sicurezza.

Viabilità alternativa e deviazioni per i bus

Per ridurre i disagi alla circolazione, i tecnici del Comune di Monza, insieme a MonzaMobilità, hanno predisposto percorsi alternativi segnalati sul territorio. Sulla base degli studi di traffico e delle simulazioni effettuate, il flusso principale di attraversamento sarà convogliato sull’asse via Boccaccio-via Cantore, presidiato almeno nella prima fase dagli agenti della Polizia Locale.

È allo studio anche una revisione dei tempi semaforici per i veicoli provenienti da viale Regina Margherita, così da gestire eventuali code nelle ore di maggiore transito. Per i pedoni diretti verso il centro storico, l’itinerario consigliato sarà il ponte di San Gerardino.

Le linee bus Z208 e Z212 festiva saranno deviate lungo viale Regina Margherita, via Boccaccio e via Cantore. Sono previste fermate in viale Regina Margherita, presso lo stallo già esistente tra piazza Citterio e via Boccaccio, e una fermata provvisoria in via Cantore, all’incrocio con via Santuario Grazie Vecchie.

Gli interventi previsti sui tre manufatti

Il ponte di via Zanzi, struttura ad arco in calcestruzzo risalente al secolo scorso, presenta criticità concentrate soprattutto sulle spalle. Il progetto prevede il consolidamento mediante iniezioni ad alta resistenza, la protezione con paratie di micropali, la realizzazione di una contro-volta in estradosso e il ripristino del piano stradale e del parapetto esistente.

Sul ponte di via Aliprandi, formato da due arcate in muratura in pietra e laterizio, saranno eseguiti interventi di alleggerimento e consolidamento. I lavori comprendono la stilatura dei giunti, l’inserimento di tiranti trasversali, la rimozione del riempimento attuale, la realizzazione di frenelli in muratura e di una soletta in calcestruzzo armato, oltre al risanamento dei parapetti e a iniezioni controllate sulle fondazioni.

Il ponte di via Fermi, struttura ad arco in calcestruzzo armato con luce superiore ai 20 metri, sarà interessato da opere contro la corrosione delle armature e contro il distacco del copriferro. L’intervento prevede reti elettrosaldate all’intradosso e il ripristino della sezione mediante applicazione ad alta velocità di conglomerato cementizio con aria compressa.

Il piano complessivo riguarda anche i ponti di via Visconti e via Annoni, sui quali i lavori di consolidamento strutturale partiranno nel 2027. Nel frattempo MonzaMobilità svolgerà le indagini visive previste dalla normativa sui restanti manufatti cittadini, circa 80, per verificare eventuali ulteriori necessità. Il sindaco Paolo Pilotto e l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà hanno definito l’intervento un dovere dell’amministrazione nell’ambito della prevenzione, della sicurezza viaria e della cura del patrimonio architettonico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.