Gp Monza 2026, sei poliziotti europei nel dispositivo di sicurezza
08/09/2026
Sei operatori delle Forze di Polizia di Francia, Polonia e Spagna sono stati inseriti nel dispositivo di sicurezza predisposto dalla Questura di Monza e della Brianza per il Gran Premio d’Italia di Formula 1 2026. Gli agenti stranieri, due per ciascuna nazionalità, sono presenti a Monza dal 2 al 7 settembre e affiancano la Polizia di Stato durante l’evento in programma all’Autodromo Nazionale di Monza dal 4 al 6 settembre. La collaborazione punta soprattutto a facilitare l’assistenza ai numerosi visitatori provenienti dall’estero e lo scambio di informazioni con le rispettive autorità di polizia.
Agenti di Francia, Polonia e Spagna in servizio all’Autodromo
Gli operatori internazionali saranno impiegati durante le giornate del Gran Premio direttamente all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza. Il punto di riferimento sarà l’Ufficio Mobile della Polizia di Stato lungo Viale Mirabello, situato nelle immediate vicinanze della Fan Zone, una delle aree maggiormente frequentate dagli appassionati durante il weekend della Formula 1.
La presenza dei sei poliziotti permetterà agli agenti italiani di disporre di un supporto specifico nei rapporti con i cittadini stranieri. In caso di richieste di assistenza, segnalazioni o necessità di comunicazione con le autorità dei Paesi di provenienza, gli operatori potranno facilitare il contatto e accelerare lo scambio delle informazioni.
Il dispositivo tiene conto della dimensione internazionale della manifestazione, che richiama ogni anno a Monza decine di migliaia di spettatori provenienti da numerosi Paesi. La gestione della sicurezza comprende quindi anche la capacità di fornire assistenza in maniera rapida a persone che possono incontrare difficoltà linguistiche o necessitare di un collegamento con le proprie autorità nazionali.
Il Questore incontra gli operatori stranieri
Nella giornata di giovedì 3 settembre i rappresentanti delle tre Forze di Polizia europee sono stati ricevuti negli uffici della Questura di Monza e della Brianza. Il Questore ha dato loro il benvenuto e illustrato le principali caratteristiche dell’organizzazione predisposta per garantire la sicurezza durante uno degli appuntamenti sportivi con maggiore visibilità internazionale ospitati sul territorio.
All’incontro ha partecipato anche l’Ufficiale di collegamento della Polizia polacca in Italia, arrivato da Roma. La sua presenza rientra nelle attività di coordinamento tra le autorità italiane e quelle straniere in occasione di manifestazioni caratterizzate da una forte partecipazione internazionale.
Cooperazione internazionale per il weekend della Formula 1
L’impiego congiunto degli operatori rappresenta uno degli strumenti utilizzati per rafforzare il dispositivo predisposto in occasione del Gran Premio d’Italia 2026. Oltre al supporto diretto ai visitatori, la collaborazione consente un collegamento più immediato con le strutture di polizia di Francia, Polonia e Spagna qualora emergano necessità operative o informative.
La permanenza degli agenti stranieri si estende oltre le sole giornate di gara, coprendo il periodo dal 2 al 7 settembre. In questo modo il servizio interessa anche le fasi precedenti e successive al Gran Premio, quando la presenza di tifosi e visitatori sul territorio di Monza aumenta sensibilmente.
La Questura punta così a integrare le attività ordinarie di controllo con un modello di cooperazione internazionale di polizia già utilizzato nell’ambito dei grandi eventi. L’obiettivo operativo è garantire una gestione più efficace delle esigenze legate al pubblico straniero e rendere più rapido il raccordo tra le forze impegnate nella sicurezza dell’Autodromo.
Articolo Precedente
Monza, 160 operatori e 8 ambulanze per il Gran Premio di Formula 1
Articolo Successivo
Monza, Antonelli vince il GP d’Italia: 400mila visitatori