Lombardia, appello contro l’abbandono degli animali: “Denunciate”
07/08/2026
“Chi ama non abbandona”: è l’appello rivolto ai cittadini dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi, che torna a richiamare l’attenzione sull’abbandono degli animali durante il periodo estivo. Un comportamento che, oltre a rappresentare una violazione delle norme a tutela degli animali, può provocare conseguenze anche sul fronte della sicurezza pubblica, soprattutto quando cani o altri animali lasciati senza custodia finiscono sulle strade.
Comazzi: abbandono e maltrattamento sono comportamenti puniti
L’assessore ha sottolineato come, ancora nel 2026, sia necessario ribadire un messaggio che dovrebbe essere ormai acquisito: un animale non può essere abbandonato quando diventa difficile organizzare vacanze, spostamenti o gestione familiare. La responsabilità assunta al momento dell’adozione o dell’acquisto prosegue anche nei periodi in cui occorre trovare soluzioni alternative per la sua cura.
Comazzi ha inoltre richiamato il quadro normativo che tutela gli animali dalle condotte illecite. Nella comunicazione regionale viene ricordato in particolare l’articolo 544-ter del Codice penale in materia di maltrattamento degli animali, mentre l’assessore ribadisce che anche l’abbandono costituisce una condotta sanzionata dalla legge.
L’invito della Regione è quindi quello di considerare la tutela degli animali come una responsabilità concreta, che riguarda proprietari e cittadini chiamati a segnalare eventuali situazioni di rischio o comportamenti sospetti.
Animali abbandonati, rischi anche per la sicurezza stradale
Il messaggio lanciato da Comazzi riguarda anche le possibili conseguenze per automobilisti, motociclisti e altri utenti della strada. Un animale lasciato libero e disorientato può infatti raggiungere carreggiate e arterie trafficate, attraversandole improvvisamente e creando situazioni di grave pericolo.
Secondo l’assessore, ogni anno vengono registrati incidenti stradali provocati dalla presenza improvvisa di animali sulla carreggiata, episodi che possono avere conseguenze molto serie anche per le persone coinvolte. L’abbandono viene quindi indicato come un problema che supera la dimensione del benessere animale e interessa direttamente la sicurezza collettiva.
Particolare attenzione viene richiesta nei mesi estivi, quando partenze e periodi di assenza possono mettere alcune famiglie davanti alla necessità di organizzare diversamente la gestione degli animali domestici. Pensioni, strutture dedicate, familiari o persone di fiducia rappresentano alternative alla rinuncia irresponsabile dell’animale.
L’invito ai cittadini: segnalare e denunciare gli episodi
Regione Lombardia chiede anche la collaborazione della popolazione. Chi viene a conoscenza dell’intenzione di abbandonare un animale o assiste direttamente a un episodio viene invitato a segnalare la situazione alle autorità competenti.
“Segnalate se sapete che qualcuno vuole abbandonare il suo animale, se vedete questi episodi denunciate”, è il messaggio conclusivo di Comazzi. L’obiettivo è aumentare la capacità di intervento e impedire che situazioni evitabili possano mettere a rischio sia gli animali sia le persone.
La campagna rilancia così un principio semplice: possedere un animale comporta responsabilità continuative e richiede una gestione consapevole anche durante ferie e trasferte, senza ricorrere all’abbandono come soluzione alle difficoltà organizzative.
Articolo Precedente
Monza, sospetta Chikungunya: disinfestazione in viale Libertà
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.