Lombardia, progetto UE per gestire gli effluenti zootecnici
30/07/2026
Regione Lombardia partecipa al progetto europeo NUTRITIVE per analizzare le norme sulla gestione degli effluenti zootecnici e individuare soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale degli allevamenti. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon Europe, coinvolge amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca, imprese e organismi tecnici di numerosi Paesi.
Un’analisi delle regole applicate nei Paesi europei
Alla Lombardia è affidato un ruolo attivo nel confronto tra i diversi quadri normativi nazionali e regionali. La gestione di liquami, letami e altri materiali prodotti dagli allevamenti è infatti regolata da disposizioni che riguardano contemporaneamente la qualità dell’aria, la protezione delle acque, le emissioni climalteranti, la fertilità del suolo e la sicurezza dei prodotti utilizzati in agricoltura.
La prima fase del progetto è partita da una ricognizione sistematica delle direttive, dei regolamenti e degli strumenti europei che incidono sul settore. L’obiettivo è verificare come queste disposizioni vengano recepite nei singoli territori, mettendo in luce eventuali sovrapposizioni, lacune, differenze applicative e procedure amministrative particolarmente complesse.
Il lavoro dovrà inoltre individuare le esperienze che hanno prodotto risultati positivi e che potrebbero essere trasferite in altri contesti. Le informazioni raccolte serviranno a costruire una base tecnico-scientifica condivisa, utilizzabile per orientare le future politiche agricole e ambientali dell’Unione Europea.
Un questionario per confrontare obblighi e controlli
Per rendere comparabili le informazioni provenienti dai diversi Paesi è stato predisposto uno specifico questionario europeo. Lo strumento traduce le criticità emerse dall’analisi legislativa in una serie strutturata di quesiti rivolti alle amministrazioni nazionali e regionali.
Le risposte consentiranno di verificare quali misure siano obbligatorie, come vengano organizzati i controlli e in quali settori le norme risultino ancora generiche o incomplete. L’indagine permetterà anche di valutare il livello di coordinamento tra le disposizioni europee e le regole adottate localmente.
L’analisi riguarda sei aree principali: la riduzione delle emissioni di ammoniaca, il contenimento dei gas a effetto serra, la tutela delle acque nelle zone vulnerabili ai nitrati, il monitoraggio della qualità agronomica del suolo, l’utilizzo di digestati e fertilizzanti organici e la protezione della salute pubblica attraverso l’approccio One Health.
Dall’allevamento al riutilizzo dei nutrienti
NUTRITIVE prende in esame l’intera filiera degli effluenti zootecnici. L’attività parte dalla produzione negli allevamenti e prosegue con lo stoccaggio, il trasporto, le tecnologie di trattamento e la trasformazione in materiali utilizzabili per la fertilizzazione dei terreni.
Il progetto dovrà valutare in quale misura le diverse soluzioni tecniche e gestionali possano limitare la dispersione di nutrienti, ridurre l’inquinamento e favorire il recupero di risorse. Una gestione più efficiente può infatti permettere di valorizzare azoto, fosforo e sostanza organica, diminuendo al tempo stesso i rischi per le falde acquifere, l’atmosfera e il suolo.
Il confronto internazionale comprenderà numerosi casi studio, scelti per rappresentare sistemi agricoli, condizioni territoriali e modelli regolatori differenti. I risultati potranno aiutare le amministrazioni a definire procedure più coordinate e le imprese agricole a programmare gli investimenti necessari per rispettare gli obiettivi ambientali.
La partecipazione lombarda punta a portare nel dibattito europeo l’esperienza di una regione caratterizzata da una forte presenza di allevamenti e da un’elevata concentrazione di attività agricole e agroalimentari. Il percorso dovrà conciliare la tutela delle risorse naturali con la competitività delle aziende, evitando che regole frammentate ostacolino l’adozione di tecnologie innovative e sistemi di economia circolare.
Il progetto rientra nel programma Horizon Europe dedicato alla riduzione dell’inquinamento ed è identificato con il codice HORIZON-CL6-2023-ZEROPOLLUTION-02. Le attività contribuiranno alla definizione di strumenti comuni per una gestione sostenibile degli effluenti zootecnici nei territori europei.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to