Monza, restaurato il leone vandalizzato sul ponte: lavori da 112mila euro
30/07/2026
È tornata integra la statua in marmo di Carrara collocata sul lato sud-est del Ponte dei Leoni, in via Vittorio Emanuele II a Monza. Nei giorni scorsi si sono conclusi i lavori di restauro avviati dopo l’atto vandalico che aveva provocato il distacco parziale del muso dell’animale. Il sopralluogo finale ha visto la partecipazione del sindaco Paolo Pilotto, del vicesindaco Egidio Longoni, dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti, dei progettisti, dei tecnici comunali e della squadra di restauratori.
Ricostruite le fauci e i tratti espressivi della statua
L’intervento è stato condotto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. I restauratori incaricati dal Comune hanno collocato definitivamente nella sede originaria la parte ricostruita del muso, corrispondente alle fauci del leone.
Uno scultore ha lavorato sui tratti espressivi dell’opera, cercando di restituire continuità alla figura e di rendere la nuova porzione compatibile con il materiale storico. La ricostruzione è stata eseguita utilizzando caratteristiche morfologiche e cromatiche vicine a quelle del marmo originale, in modo da limitare le differenze visive tra la parte restaurata e il resto della statua.
Dopo la conclusione delle operazioni principali, alcuni ponteggi saranno alleggeriti. Resterà comunque una struttura minima di copertura, concordata con la Soprintendenza, per continuare a proteggere il manufatto durante le fasi successive del cantiere.
Restauro esteso agli altri tre leoni e al ponte
Il Comune ha deciso di ampliare l’intervento oltre la sola statua danneggiata. Una pulizia circoscritta al leone vandalizzato avrebbe infatti prodotto una marcata differenza cromatica rispetto alle altre tre sculture presenti sul ponte.
L’amministrazione ha quindi stanziato 112mila euro per restaurare anche gli altri tre leoni in marmo di Carrara e i quattro piedistalli realizzati in granito di Montorfano. Le lavorazioni interesseranno inoltre i parapetti e i rivestimenti del paramento murario del ponte.
Il progetto comprende la cornice di coronamento, le murature di testa, le arcate, le pile, i rostri e le spalle della struttura. Questa seconda fase prenderà il via nel mese di settembre e, secondo il programma definito dall’amministrazione comunale, dovrà concludersi entro la fine del 2026.
Il Comune chiederà i danni ai responsabili
Durante il sopralluogo, il sindaco Paolo Pilotto ha confermato di avere incaricato l’Avvocatura comunale di procedere nei confronti dei responsabili del danneggiamento. Il Comune intende chiedere il risarcimento dei danni materiali e morali provocati dall’atto vandalico a uno dei luoghi più riconoscibili del centro storico monzese.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che alcune realtà imprenditoriali e associative hanno manifestato la disponibilità a contribuire alle spese di restauro e riqualificazione. Per Pilotto, questo sostegno rappresenta una forma di mecenatismo culturale capace di testimoniare il legame della comunità con il Ponte dei Leoni e con il patrimonio monumentale della città.
Le offerte verranno valutate nell’ambito delle procedure previste dal Comune, mentre il cantiere proseguirà con gli interventi programmati sulle altre statue e sulle superfici architettoniche. L’obiettivo è completare il recupero dell’intero complesso, uniformando l’aspetto dei materiali e migliorandone le condizioni di conservazione.
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