Lombardia pronta a inviare soccorritori in Venezuela
29/06/2026
Milano – La Lombardia ha dato la propria disponibilità a inviare personale specializzato in Venezuela per sostenere la popolazione colpita dal terremoto. Lo hanno comunicato il presidente Attilio Fontana e l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, indicando la piena operatività del sistema regionale di emergenza urgenza e del team Areu, recentemente riconosciuto a livello internazionale per gli interventi in scenari di catastrofe.
Medici, infermieri e tecnici pronti alla partenza
Bertolaso ha spiegato che la Regione è nelle condizioni di attivare rapidamente una squadra composta da medici, infermieri, tecnici e apparecchiature dedicate alla gestione delle emergenze complesse. Il team, secondo quanto riferito dall’assessore, era già pronto a partire nella serata del 25 giugno 2026, in attesa della disponibilità di un aereo per il trasferimento.
La struttura lombarda può contare sull’esperienza dell’Agenzia regionale di emergenza urgenza, Areu, che nelle scorse settimane ha ottenuto una certificazione di rilievo da parte del sistema delle Nazioni Unite. Il riconoscimento riguarda la capacità di operare in contesti internazionali, dove servono rapidità, autonomia logistica, competenze sanitarie avanzate e coordinamento con le squadre di soccorso di altri Paesi.
Areu certificata dall’Onu con il team Insarag ITA-01
Il team Usar Medium ITA-01 di Areu ha superato l’iter di classificazione internazionale dell’Insarag, l’International Search and Rescue Advisory Group, organismo delle Nazioni Unite che definisce gli standard mondiali per le squadre di soccorso urbano. La certificazione rappresenta una vera patente di operatività internazionale, necessaria per intervenire in modo coordinato dopo terremoti, crolli e altre emergenze su larga scala.
La classificazione come team “Medium” attesta la capacità di operare ventiquattr’ore su ventiquattro su un singolo sito di intervento, in autonomia e senza interruzioni. Il gruppo è formato per localizzare persone intrappolate sotto macerie pesanti, estrarle in sicurezza e prestare le prime cure mediche secondo protocolli condivisi a livello internazionale.
Particolare rilievo viene attribuito alla componente sanitaria, composta da professionisti provenienti da Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio, con la Lombardia nel ruolo di coordinamento. Il personale è addestrato per lavorare in ambienti confinati e pericolosi, garantendo assistenza clinica alle vittime durante le fasi di estrazione e supporto sanitario agli stessi operatori impegnati nella missione.
Bertolaso: “Una risorsa d’eccellenza per le catastrofi”
Il team dispone anche di una logistica autonoma, condizione indispensabile per intervenire all’estero senza pesare sulle risorse del Paese colpito. Questo significa capacità di schieramento rapido, autosufficienza nelle prime fasi dell’emergenza e disponibilità di attrezzature adatte a operare in contesti difficili.
Bertolaso ha definito il team ITA-01 una risorsa d’eccellenza per il sistema di Protezione civile. Secondo l’assessore, la certificazione garantisce che la squadra sia pronta, equipaggiata e addestrata secondo criteri rigorosi, con la possibilità di integrarsi con altri soccorritori internazionali e intervenire in scenari complessi mantenendo elevati standard di sicurezza.
La disponibilità offerta al Venezuela conferma il ruolo della Lombardia nella rete degli aiuti di emergenza, con un sistema sanitario e tecnico capace di muoversi oltre i confini regionali e nazionali quando richiesto da situazioni di grave calamità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to