Lombardia, via al Fondo non autosufficienza 2026-2028 da 710 milioni
16/06/2026
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato la nuova programmazione del Fondo per la non autosufficienza (FNA) per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegni intensivi elevati e molto elevati. Il piano, proposto dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, mobilita risorse complessive superiori a 710 milioni di euro, derivanti dall’integrazione tra fondi regionali, nazionali ed europei, con una quota diretta della Regione pari a oltre 185 milioni.
Una programmazione triennale per dare stabilità agli interventi
Il nuovo assetto segna un cambio di impostazione rilevante: per la prima volta il Fondo viene strutturato su base triennale, superando la precedente logica annuale. L’obiettivo è garantire maggiore continuità agli interventi rivolti alle persone con disabilità e ai loro caregiver, offrendo un quadro più stabile nella gestione dei servizi e dei contributi economici.
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito la programmazione un risultato significativo per il territorio, sottolineando come il provvedimento risponda alle esigenze di migliaia di famiglie impegnate quotidianamente nell’assistenza a persone fragili. La Regione punta a rafforzare il proprio modello di welfare, mantenendo centralità alla presa in carico e al sostegno delle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Nel nuovo impianto vengono confermati gli importi dei contributi economici già previsti dalla precedente programmazione, mentre viene introdotto un percorso di semplificazione delle misure, con l’obiettivo di rendere più chiara e accessibile la gestione degli interventi.
Nuove misure: sostegno e servizi per disabilità e caregiver
La riforma prevede il superamento delle attuali Misura B1 e Misura B2, che vengono sostituite da due nuovi strumenti: Misura Sostegno e Misura Servizi. Entrambe saranno accessibili sia alle persone con necessità di sostegno intensivo elevato sia a quelle con bisogni di sostegno molto elevato.
La Misura Sostegno comprende il contributo per il caregiver familiare, il contributo per il personale di assistenza e l’assegno di autonomia. Si tratta di strumenti finalizzati a sostenere direttamente la gestione quotidiana delle persone con disabilità e a valorizzare il ruolo delle famiglie nell’assistenza continuativa.
La Misura Servizi, invece, raccoglie una serie di interventi integrativi, tra cui attività sociali di cura della persona, sostegno psico-socioeducativo, percorsi di socializzazione e misure di sollievo per i caregiver. Il modello punta a rafforzare non solo il supporto economico, ma anche la dimensione relazionale e sociale della presa in carico.
Restano inoltre attivi i voucher sociosanitari già esistenti per minori, adulti e anziani con disabilità, insieme al voucher specifico dedicato all’autismo, che continua a rappresentare uno degli strumenti di intervento mirato della programmazione regionale.
Continuità dei servizi e nuove domande dal 22 giugno
Uno degli elementi centrali del nuovo piano riguarda la continuità assistenziale. Le persone già beneficiarie della Misura B1 saranno automaticamente ricomprese nelle nuove misure senza interruzioni nei contributi e nei servizi. Anche gli importi economici restano invariati, con l’obiettivo di evitare discontinuità nei percorsi di assistenza.
Le nuove domande per accedere alle misure potranno essere presentate a partire dal 22 giugno. Per le attuali Misure B2, gestite dagli Ambiti territoriali e dai servizi sociali comunali, sono previste procedure semplificate per il rinnovo e l’accesso al nuovo sistema.
Nei prossimi giorni Regione Lombardia diffonderà ulteriori indicazioni operative attraverso i canali istituzionali e le strutture sanitarie e sociali del territorio, con l’obiettivo di accompagnare famiglie e operatori nella fase di transizione.
Il nuovo Fondo per la non autosufficienza si inserisce nel più ampio sistema di welfare regionale, con l’intento di rafforzare la rete di sostegno alle persone con disabilità, agli anziani non autosufficienti e ai caregiver familiari, consolidando strumenti di assistenza e continuità dei servizi su scala pluriennale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to