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Monza, controlli straordinari in centro e nella movida

09/06/2026

Monza, controlli straordinari in centro e nella movida

Circa 300 persone controllate, un arresto, due denunce e un giovane portato in carcere in esecuzione di un ordine di cattura. È il bilancio dei servizi straordinari svolti dalla Polizia di Stato a Monza nelle giornate del 6 e 7 giugno, con personale della Squadra Mobile, delle Volanti e della Questura di Monza e della Brianza.

Presidiati centro, stazione, parchi e luoghi della movida

L’attività ha riguardato le aree considerate più sensibili sotto il profilo della prevenzione del degrado urbano e della criminalità diffusa. I controlli si sono concentrati nel centro cittadino, nella zona della stazione ferroviaria, nei parchi e nei principali luoghi di aggregazione della movida monzese.

Il dispositivo rientra nel più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio promosso dalla Questura di Monza e della Brianza, in attuazione di quanto deciso in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare le forme di illegalità nelle aree maggiormente frequentate.

Durante i servizi, gli agenti hanno effettuato verifiche su persone presenti nelle zone di aggregazione e lungo le principali vie del centro, intervenendo in più situazioni che hanno portato a provvedimenti penali.

Arresto in corso Milano e coltello sequestrato in via Bergamo

Nella giornata del 6 giugno, in corso Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino gambiano nato nel 1997, già gravato da diversi precedenti per reati contro la pubblica amministrazione, immigrazione clandestina e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato per resistenza, violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

Nella notte del 7 giugno, intorno all’1, i controlli hanno interessato anche via Bergamo, nel pieno della movida. Una ragazza di 18 anni è stata trovata con un coltello a serramanico nascosto nella borsa. L’oggetto aveva una lunghezza complessiva di 20,5 centimetri, di cui 9 di lama.

La giovane è stata denunciata in stato di libertà per possesso di armi od oggetti atti a offendere, secondo quanto previsto dal nuovo articolo 4 bis della legge 110/1975. Il coltello è stato sequestrato nell’ambito degli accertamenti.

Tentato furto da Zara e ordine di cattura

Nel pomeriggio del 7 giugno, le Volanti sono intervenute dopo la sottrazione di merce all’interno del negozio Zara. Il presunto autore si era dato alla fuga lungo le vie del centro cittadino, ma è stato inseguito e bloccato dagli agenti in via Italia mentre tentava di allontanarsi con la merce.

L’uomo, un cittadino rumeno nato nel 2005, è stato denunciato per tentato furto aggravato e ricettazione. Durante il controllo, infatti, gli agenti hanno trovato sulla sua persona diversi oggetti ritenuti di provenienza delittuosa.

Al termine degli atti, il giovane è stato accompagnato in carcere perché destinatario di un ordine di cattura per l’esecuzione di una sentenza definitiva a un anno, un mese e otto giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.

La Questura conferma così il rafforzamento dei servizi nei punti più frequentati della città, con particolare attenzione alle aree di passaggio, ai luoghi della socialità serale e alle zone dove possono concentrarsi episodi di degrado o reati predatori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to