Monza, due casi sospetti di Dengue: disinfestazione in due zone
04/09/2026
Due nuovi casi sospetti di Dengue a Monza hanno portato all’attivazione di interventi straordinari di disinfestazione nelle aree di corso Milano e via Cavallotti. Le operazioni sono state disposte dal Comune su richiesta di ATS Brianza e interessano un raggio di circa 200 metri attorno ai punti individuati. I trattamenti prevedono azioni contro le zanzare adulte, interventi larvicidi e la rimozione dei possibili focolai di sviluppo delle larve.
Quinta disinfestazione straordinaria a Monza nel 2026
Secondo le informazioni diffuse, quello avviato nelle due aree cittadine rappresenta il quinto intervento straordinario di disinfestazione effettuato a Monza nel corso del 2026. Le misure vengono adottate in presenza di segnalazioni considerate compatibili con il protocollo sanitario previsto per limitare il rischio di trasmissione della Dengue attraverso le zanzare vettore.
I casi indicati restano al momento sospetti. La procedura di disinfestazione viene comunque attivata in via precauzionale, con l’obiettivo di ridurre rapidamente la presenza dell’insetto nelle zone interessate e intervenire sui ristagni d’acqua o sugli altri ambienti che possono favorire la proliferazione delle larve.
La ripetizione degli interventi in diversi punti della città ha però richiamato l’attenzione del Codacons Lombardia, che ha chiesto alle istituzioni locali e sanitarie di fornire un quadro aggiornato della situazione e di verificare l’efficacia delle attività svolte sul territorio.
Codacons chiede dati e controlli a Comune e ATS Brianza
L’associazione dei consumatori ha annunciato di essersi rivolta al Comune di Monza e ad ATS Brianza chiedendo maggiori informazioni sui casi sospetti, sul monitoraggio delle zanzare e sui risultati delle disinfestazioni già effettuate.
Tra le richieste figurano controlli più estesi nelle aree coinvolte, aggiornamenti tempestivi sull’andamento delle segnalazioni e una verifica delle misure di prevenzione adottate nel corso dell’anno. Codacons sollecita inoltre la valutazione di un piano straordinario di prevenzione qualora la situazione epidemiologica o la presenza del vettore rendessero necessarie ulteriori iniziative.
Il presidente di Codacons Lombardia, Marco Donzelli, ha evidenziato la necessità di accompagnare gli interventi sul territorio con informazioni chiare rivolte alla popolazione. L’associazione chiede che i cittadini possano conoscere quali controlli vengono effettuati, quali zone siano interessate dalle operazioni e quali misure siano previste per contenere la proliferazione delle zanzare.
Trattamenti adulticidi e larvicidi nelle aree interessate
Gli interventi programmati a corso Milano e via Cavallotti comprendono sia trattamenti adulticidi, destinati a ridurre la presenza delle zanzare già sviluppate, sia applicazioni larvicide nei possibili punti di riproduzione. È prevista anche l’eliminazione dei focolai larvali individuati nel perimetro interessato dalle operazioni.
L’attenzione resta concentrata sul monitoraggio sanitario e ambientale delle due zone. La conferma o l’esclusione dei casi sospetti dipenderà dagli accertamenti sanitari previsti, mentre le misure di contenimento proseguono secondo le indicazioni delle autorità competenti. Codacons ha chiesto che eventuali nuovi elementi vengano comunicati rapidamente alla popolazione, mantenendo distinto il dato dei casi sospetti da quello di eventuali diagnosi confermate.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.