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Monza mette all’asta 18 lotti: base complessiva da 8.160 euro

29/09/2026

Monza mette all’asta 18 lotti: base complessiva da 8.160 euro

Il Comune di Monza ha avviato per la prima volta la vendita all’asta di 18 lotti di beni comunali non più utilizzati, per un valore complessivo a base d’asta di 8.160 euro. La procedura si svolge interamente online attraverso la piattaforma specializzata Gobid International Auction Group Srl e riguarda veicoli, biciclette, attrezzature e apparecchiature d’ufficio che l’Amministrazione non ritiene più necessarie per le proprie attività.

Auto, autocarri e 78 biciclette tra i beni disponibili

L’elenco comprende cinque autovetture, tre autocarri, un motociclo e 78 biciclette di diverse marche e modelli. A questi si aggiungono numerosi strumenti e attrezzature utilizzati negli uffici comunali, tra cui fax, perforatrici, taglierine, stampanti e altre apparecchiature.

I prezzi di partenza dei singoli lotti sono compresi tra 50 e 800 euro, a seconda della tipologia, delle caratteristiche e delle condizioni dei beni. I rilanci minimi richiesti variano invece da 50 a 250 euro.

È prevista anche la possibilità di presentare un’offerta per l’insieme completo dei beni messi in vendita. In questo caso il prezzo base è fissato a 8.160 euro, con un rilancio minimo di 250 euro. Prima di partecipare, agli interessati viene raccomandato di visionare direttamente i beni per verificarne caratteristiche e stato di conservazione.

Offerte online fino alle 16 del 6 novembre

La vendita è gestita attraverso la piattaforma Gobid, scelta dal Comune per organizzare la procedura competitiva telematica e garantire tracciabilità delle operazioni e accessibilità alle informazioni relative ai singoli lotti.

Le aste risultano già aperte e, salvo eventuali proroghe previste dalla procedura, le offerte potranno essere presentate fino alle ore 16 del 6 novembre 2026.

Per partecipare è necessario registrarsi sul portale, selezionare l’asta di interesse e completare la procedura di iscrizione. È richiesto inoltre il versamento di un deposito cauzionale di 200 euro per ciascun lotto. Per chi intende concorrere all’acquisto complessivo dei beni, la cauzione prevista è invece di 1.000 euro.

Dopo la scadenza 48 ore per la fase di aggiudicazione

Una volta ottenuta l’abilitazione, gli utenti possono effettuare le proprie offerte direttamente dalla scheda relativa al lotto prescelto. Le proposte presentate costituiscono un impegno formale all’acquisto.

Alla chiusura dell’asta partirà una fase di aggiudicazione della durata di 48 ore, durante la quale saranno esaminate le offerte ricevute. L’aggiudicazione sarà poi comunicata al miglior offerente, subordinatamente all’approvazione definitiva da parte del Comune di Monza. Da quel momento decorreranno i termini previsti per il pagamento del prezzo di acquisto.

Longoni: «Dare una nuova vita ai beni comunali»

Il vicesindaco con delega al Patrimonio, Egidio Longoni, ha spiegato che l’Amministrazione ha scelto di sperimentare una modalità diversa rispetto allo smaltimento diretto dei beni non più utilizzati.

«Per la prima volta il Comune di Monza sceglie di mettere all’asta beni non più utilizzati, anziché procedere direttamente al loro smaltimento», ha dichiarato Longoni, indicando nella trasparenza, nella valorizzazione e nel riuso del patrimonio comunale le ragioni alla base dell’iniziativa.

L’obiettivo dell’operazione è quindi recuperare valore da mezzi e attrezzature ancora utilizzabili, consentendo a privati e operatori interessati di acquistarli attraverso una procedura pubblica e interamente digitale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.