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Monza, adottato il nuovo PGT: 711mila mq in meno di aree urbanizzate

23/09/2026

Monza, adottato il nuovo PGT: 711mila mq in meno di aree urbanizzate

Il Consiglio comunale di Monza ha adottato nella seduta di lunedì 21 settembre la Variante generale al Piano di Governo del Territorio, al termine di 20 sedute dedicate all’esame del documento. Il nuovo PGT punta sulla rigenerazione della città esistente, sulla riduzione del consumo di suolo, sull’ampliamento delle aree destinate ai servizi e su nuove regole per l’edilizia residenziale sociale e convenzionata.

Ora deposito degli atti e fase delle osservazioni

Con il voto del Consiglio comunale il Piano entra nella fase successiva del procedimento amministrativo. Gli atti dovranno essere depositati e pubblicati sul BURL entro la fine del mese. Seguiranno 30 giorni di pubblicazione e altri 30 giorni durante i quali sarà possibile presentare osservazioni.

Sono inoltre previste le verifiche di competenza della Provincia di Monza e Brianza e della Regione Lombardia. Il percorso della Variante era stato avviato formalmente nel 2023 ed è proseguito attraverso la redazione tecnica, la partecipazione pubblica, la Valutazione Ambientale Strategica e il confronto con rappresentanti del mondo sociale ed economico.

L’assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti ha indicato come indirizzo del Piano il progressivo passaggio da un modello fondato sull’espansione urbana a uno maggiormente concentrato sulla trasformazione e sulla rigenerazione delle aree già costruite.

Riduzione di 711mila metri quadrati di aree urbanizzate

Uno dei dati principali riguarda il consumo di suolo. Secondo quanto illustrato dall’amministrazione, il bilancio ecologico del Piano prevede una riduzione di circa 711mila metri quadrati delle superfici precedentemente destinate all’urbanizzazione.

Le aree restituite a una condizione agricola o permeabile dovrebbero così risultare superiori alle nuove superfici interessate dalle trasformazioni. Alla riduzione delle previsioni edificatorie si affianca un programma di depavimentazione di circa 100mila metri quadrati, destinato ad aumentare le superfici permeabili all’interno della città.

Edilizia convenzionata fino al 40% nei grandi interventi

La Variante introduce nuove disposizioni anche sul fronte dell’abitare. Negli interventi residenziali superiori a 1.000 metri quadrati saranno previste quote progressive di edilizia convenzionata comprese tra il 20 e il 40%, alle quali si aggiungerà una quota destinata ai Servizi Abitativi Sociali.

Il Piano individua inoltre nuovi ambiti per l’edilizia residenziale sociale e prevede meccanismi attraverso i quali parte delle risorse generate dalle trasformazioni urbanistiche potrà essere destinata alla riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico.

Cresce parallelamente la dotazione della cosiddetta città pubblica. Le aree destinate ai servizi aumentano di oltre 1,6 milioni di metri quadrati, mentre la dotazione teorica passa da 33,7 a 43,8 metri quadrati per abitante.

Nuovi percorsi pubblici e tutela delle attività produttive

Tra gli interventi indicati figurano la rete di spazi lungo il Villoresi, il Parco dello Sport lungo viale Stucchi, il collegamento ciclopedonale lungo la ferrovia e un sistema di mobilità attiva intorno al centro storico.

Sul fronte produttivo, la Variante introduce regole maggiormente collegate alle caratteristiche fisiche degli interventi, come copertura, altezza e permeabilità. Il documento disincentiva inoltre il cambio di destinazione delle attività economiche esistenti verso altre funzioni, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di conservare la presenza delle imprese all’interno del tessuto urbano.

Una disciplina specifica interessa anche edifici e aree di valore storico, identitario e testimoniale, per i quali sono previsti criteri di conservazione, recupero e compatibilità con il contesto urbano e paesaggistico.

M5, le sette fermate entrano nella pianificazione urbana

Il PGT considera anche il futuro prolungamento della linea M5 della metropolitana. Le sette fermate previste vengono inserite nella pianificazione come elementi capaci di incidere sull’organizzazione dei quartieri circostanti e sulla localizzazione dei servizi.

Particolare attenzione viene riservata ai poli di Bettola, Campania e Monza Centrale e alle aree interessate dai principali servizi di rilevanza sovracomunale.

Il sindaco Paolo Pilotto ha indicato come obiettivo dell’amministrazione la ricerca di un equilibrio tra sviluppo urbano, aree verdi, opere pubbliche, casa, imprese e servizi, collegando le future trasformazioni della città agli obiettivi di transizione ecologica e alle esigenze dei residenti.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.