Monza e Brianza, Giornate FAI d’Autunno: cinque luoghi da scoprire
06/10/2026
Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno e la Delegazione FAI di Monza, insieme al Gruppo FAI Giovani, propone cinque luoghi tra Monza, Seregno e Giussano. Il programma comprende la Cappella Espiatoria, le Ville Mirabello e Mirabellino con il Belvedere recuperato, il quartiere Cederna, il Monastero di San Benedetto e le vetrate di Aligi Sassu nella Sala Consiliare di Giussano.
Centoventi volontari e sessanta Apprendisti Ciceroni
Per la quindicesima edizione saranno impegnati 120 volontari nell’accoglienza e nella narrazione dei luoghi aperti al pubblico. In due siti saranno presenti anche 60 studenti nel ruolo di Apprendisti Ciceroni, provenienti dal Collegio Bianconi di Monza e dall’Istituto di Istruzione Superiore Martino Bassi di Seregno.
La Delegazione FAI sottolinea come i cinque beni selezionati raccontino aspetti molto diversi della storia del territorio: dalla memoria di un regicidio alle ville aristocratiche, dal passato industriale e operaio di Cederna alla vita monastica, fino all’arte contemporanea delle vetrate di Aligi Sassu.
La Cappella Espiatoria e le ville del Parco di Monza
A Monza sarà visitabile la Cappella Espiatoria, realizzata tra il 1901 e il 1910 per ricordare l’assassinio di Umberto I, avvenuto il 29 luglio 1900. Il monumento fu voluto da Margherita di Savoia e Vittorio Emanuele III e coinvolse nella sua realizzazione artisti, artigiani, mosaicisti, scultori e circa 300 operai. Le visite sono previste sabato dalle 10 alle 19 e domenica dalle 10 alle 14.
Nel Parco di Monza saranno protagoniste anche le Ville Mirabello e Mirabellino, collegate dal viale dei carpini. Durante il fine settimana sarà possibile visitare anche il Belvedere del Mirabellino, recuperato grazie a un intervento sostenuto anche dal FAI e inaugurato sabato 10 ottobre alle 10.
Villa Mirabellino aveva raggiunto nel 2022 il decimo posto nel censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, raccogliendo 17.993 voti.
Cederna racconta il passato operaio di Monza
Un altro itinerario sarà dedicato al quartiere Cederna, sviluppatosi attorno al cotonificio aperto nel 1904. Con l’aumento delle maestranze, dagli anni Venti furono costruite abitazioni e servizi per operai e impiegati, dando forma al villaggio conosciuto come Cedernopoli.
Durante le visite sarà possibile conoscere la storia del Cotonificio, della chiesa di San Francesco e del teatro recentemente restaurato e riaperto al pubblico con il nome di Teatro del Cotone. Il percorso sarà arricchito dalle immagini dell’Archivio Fotografico Alfredo Villa, che documentano la vita quotidiana del quartiere e delle persone che lo hanno abitato.
A Seregno il Monastero di San Benedetto
A Seregno sarà aperto il Monastero di San Benedetto, la cui storia comincia nel 1886 con l’acquisto del terreno da parte dei primi monaci. La prima pietra della chiesa abbaziale venne invece posata nel 1892.
Le visite comprenderanno l’abbazia, la cripta, gli ambienti destinati alla vita e al lavoro dei monaci e la biblioteca, che conserva una raccolta di cinquecentine e altri volumi antichi. L’apertura è prevista sabato e domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.
A Giussano le vetrate monumentali di Aligi Sassu
La quinta proposta riguarda la Sala Consiliare del Comune di Giussano, dove si trovano quattro grandi vetrate realizzate su progetto di Aligi Sassu. Le opere si sviluppano complessivamente per 41 metri e raggiungono un’altezza di 2,15 metri.
Commissionate dall’amministrazione comunale, le vetrate furono avviate nel 1990 e inaugurate nel 1994. Sassu realizzò i bozzetti, mentre la realizzazione materiale fu affidata alla bottega del maestro vetraio monzese Tito Toneguzzo. Il ciclo rappresenta episodi e protagonisti della storia locale e dell’umanità, dai primordi fino alla conquista dello spazio.
Visite con donazione a sostegno del FAI
Le Giornate FAI d’Autunno rientrano nelle iniziative nazionali della Fondazione dedicate alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale e naturalistico. La partecipazione alle visite consente di sostenere le attività del FAI attraverso una donazione, mentre gli iscritti possono beneficiare dell’accesso prioritario e di aperture dedicate.
Gli orari possono subire variazioni o chiusure anticipate in caso di grande affluenza. Tutte le modalità di partecipazione e gli aggiornamenti sui singoli luoghi sono disponibili attraverso i canali ufficiali delle Giornate FAI.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to