Monza Paesaggio Week, oltre 5mila presenze alla terza edizione
11/06/2026
Monza Paesaggio Week chiude la terza edizione con oltre 5mila presenze e conferma il proprio ruolo di manifestazione culturale e civica dedicata al paesaggio. L’evento, svolto alla fine di maggio, ha registrato 5.149 partecipanti, in crescita rispetto ai 4mila dell’edizione 2025.
Villa Reale al centro del confronto su acqua e paesaggio
Dal 25 al 29 maggio la Villa Reale di Monza ha ospitato cinque giornate di seminari, sessioni di studio e panel dedicati al rapporto tra acqua, città e paesaggio. Il tema ha attraversato l’intera manifestazione, mettendo al centro il fiume, le infrastrutture ambientali, la memoria dei luoghi e la qualità urbana.
Il programma scientifico ha coinvolto oltre 80 relatori, tra cui docenti provenienti da otto atenei, dal Politecnico di Milano al Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Bergamo all’Università dell’Insubria, fino allo IULM, all’Università Statale di Milano e all’Università di Padova. Presenti anche tre accademie: l’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia, l’Accademia di Belle Arti Santagiulia e l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il contributo scientifico è stato costruito attraverso un lavoro corale che ha riunito 12 enti, 11 tra università e accademie, l’Osservatorio Internazionale Studi sul Paesaggio di Astino, quattro centri studio qualificati, otto ordini e collegi professionali, due parchi locali di interesse sovracomunale, tre istituti scolastici e 22 associazioni.
Mostre, installazioni ed eventi diffusi in città
Accanto agli incontri di approfondimento, Monza Paesaggio Week ha proposto 21 eventi diffusi sul territorio, tra visite guidate, conferenze tematiche, mostre e installazioni artistiche. Le iniziative hanno coinvolto il centro storico, i portici dell’Arengario, via Manzoni, piazza Carrobiolo, i Musei Civici, Sala Maddalena e la Galleria Civica.
Le esposizioni temporanee allestite negli spazi di via Carlo Alberto 28 e via Italia hanno raccolto complessivamente oltre 2.500 visitatori. Migliaia di persone hanno inoltre attraversato le installazioni e gli allestimenti “Paesaggi Riconfigurati” e “Moby Garden_Arcipelaghi Urbani”, collocati in spazi strategici e ad alta frequentazione.
Tra gli appuntamenti più rilevanti, il tema “Città e Acqua” è stato sviluppato attraverso la mostra fotografica di Marzio Franco “Lambro, invito al viaggio”, ospitata alla Galleria Civica, e attraverso le rassegne “Monza e l’acqua. Storie di Paesaggi Urbani”, “Il paesaggio non è natura. Critica, progetto e prospettive” e “Fra sassi e il mormorio del mare”, allestita al piano nobile di Villa Reale.
Quartieri, Lambro e partecipazione dei cittadini
La manifestazione ha dato spazio anche ai quartieri, con progetti partecipativi che hanno coinvolto direttamente i residenti. Tra le iniziative figurano “Volti e Luoghi di Triante” a Villa Eva, le attività “Cantaloop” a Cederna-Cantalupo, promosse da Italia Nostra, e il murale studentesco di via Della Taccona a San Fruttuoso.
Le passeggiate lungo il Lambro, guidate dal FAI con Eu.Cli.Pa.IT, CNR IRSA e Osservatorio per il paesaggio fiume Lambro Lucente, hanno offerto una lettura integrata del fiume: corpo idrico, infrastruttura climatica e ambientale, elemento storico-culturale e indicatore della qualità dell’acqua. L’iniziativa è stata inserita tra i Satellite Events del Patto Europeo per il Clima, portando Monza dentro una dimensione europea del dibattito ambientale.
Tra le esperienze partecipative hanno trovato spazio anche l’installazione “Essere Felici/Be Happy” al roseto N. Fumagalli di Villa Reale e l’intervento artistico urbano “Il paesaggio attraverso lo sguardo dell’infanzia”, che hanno coinvolto numerosi spettatori.
Oltre 47mila persone raggiunte sui social
Il pubblico in presenza ha raggiunto quota 5.149: 804 partecipanti agli eventi in Villa Reale e 4.345 agli appuntamenti diffusi. Anche la comunicazione digitale ha registrato risultati significativi, con post su Facebook e Instagram capaci di raggiungere complessivamente 47.774 persone. Su LinkedIn le pubblicazioni hanno generato circa 1.300 visualizzazioni.
Ad accompagnare i momenti di approfondimento sono state anche le performance musicali della Fondazione Musicale Vincenzo Appiani, con concerto di apertura, assolo di chitarra e intermezzi quotidiani. Le note di violini e chitarre hanno arricchito il dialogo tra parole, luoghi e paesaggio.
L’assessore al Governo del Territorio, Marco Lamperti, ha sottolineato che la risposta del pubblico conferma come il paesaggio non sia un concetto astratto o soltanto estetico, ma un elemento vivo, capace di incidere sulla qualità della vita, sulla salute e sul benessere delle persone. Per l’amministrazione, il successo della terza edizione dimostra il valore di un percorso condiviso tra istituzioni, università, ordini professionali, associazioni e cittadini.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.